Oratorio Dalmata
L'oratorio Dalmata è la stanza d'attesa per gli intimi, interamente rivestita dagli stalli di un coro settecentesco. Il nome è dovuto ad un leone proveniente dalla città dalmata di Arbe, collocato su una colonnetta romanica. Sul camino e sulla fontanella troviamo le scritte francescane di lode al fuoco e all'acqua: Laudato si mio Signore per frate Fuoco per lo quale tu alumini la nocte et ello è bello et jocundo et robustissimo et forte Laudato si mio Signore per suor Acqua la quale è molto umile et humele et preciosa et casta.
Oratorio Dalmata
Campeggiano un grande dipinto di San Girolamo, e, appesa al soffitto, l'elica dell'idrovolante con il quale, nel 1925, Francesco De Pinedo compì il volo da Sesto Calende a Melbourne e a Tokio, per un totale di 55.000 Km.