Lo scrittoio del Monco


     E' questo lo studiolo adibito alla corrispondenza: la mano mozza e la dicitura stanno ironicamente ad indicare che d'Annunzio non è in grado, o non è intenzionato, a rispondere all'enorme quantità di lettere che riceve. La stanza è sobria, rivestita da scaffali provenienti dalla Capponcina, l'unico mobilio recuperato dalla leggendaria villa di Settignano. Su ogni lato della scaffalatura ci sono le iscrizioni di quattro sentenze di Leonardo.

 

 Sul soffitto è dipinto un motivo di mani stilizzate con i motti spagnoli.        

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