La stanza del Mappamondo


  La stanza era la biblioteca di Thode, e qui sono riposti quasi tutti i libri d'arte dello storico tedesco. Sull'architrave della porta, accanto al grande mappamondo che dà il nome alla stanza, si trova l'organo incorniciato da scaffalature e da numerosi cimeli:

Alcune reliquie napoleoniche:

la maschera funebre di Napoleone

la clessidra e la tabacchiera dell'eroe di Ajaccio, dono di uno dei suoi legionari

  La xilografia di Adolfo De Carolis, incisa durante i giorni fiumani  

Diversi reperti di guerra:

il tricolore che sventolò sul campanile di San Giusto, a Trieste nel 1918

una mitragliatrice austriaca

un fucile modello 91

un elmo piumato

  Un galeone veneziano appeso al soffitto.

  La stanza del Mappamondo

  Sul tavolo rotondo trovano posto diverse edizioni illustrate della Divina Commedia.  

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