La stanza del Giglio
Attraverso il Corridoio Gamma, dalla forma angolare, con numerosi scaffali, per contenere numerosi volumi, si giunge alla stanza floreale, dedicata al giglio, fiore a cui d'Annunzio ha intitolato il ciclo romanzesco cui appartiene, tra l'altro, il romanzo Vergini delle rocce.
La
stanza del Giglio
Il giglio è qui dipinto da Marussig come motivo ornamentale nelle volte, che racchiudono un armonium e due pensatoi: nicchie anguste che simboleggiano l'isolamento e la concentrazione necessari allo studio e alla lettura. La stanza contiene infatti circa tremila volumi (soprattutto di letteratura e di storia italiana).